Ubaldo Bocci commenta la notizia della studentessa americana violentata

Ubaldo Bocci commenta la notizia della studentessa americana violentata

Da Fiorentino, ma soprattutto da padre, mi fermo basito e mi tremano le gambe a leggere una notizia come questa. Che parla di violenza, di violenza sulla donna, di inciviltà, di deterioramento di ogni collante sociale. Una notizia che parla di una Firenze che non posso riconoscere.

E allora, mentre mi auguro che la giovane possa col tempo risanare in qualche modo questa terribile ferita, mi torna in mente un fatto a cui nessuno ha dato la giusta importanza.

Pochi giorni fa il direttore di un’università americana con sede a Firenze scriveva in una lettera di essere “seriamente preoccupato per la sicurezza degli studenti e dello staff”.

Ma se Firenze non è ospitale, non è accogliente, non è sicura per chi la ama quanto noi, per chi viene da ogni parte del mondo a studiare e a studiarla; che città è la nostra, che civiltà?